MICHELA GIACOMINI

cromopuntura e medicina esogetica

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Perche' il colore?


I colori sono delle onde elettromagnetiche esterne che stimolano la retina con una lunghezza d'onda fra 380 e 750 nano metri e con una frequenza compresa fra i 400 e i 790 tera herz: e' proprio la frequenza della luce che determina il colore dell'oggetto da cui proviene la luce stessa. Peter Mandel ebbe una straordinaria intuizione: comprese che la materia fisica, i nostri tessuti, i nostri organi sono un'unità di spettro nella quale ogni gruppo di cellule vibra ad una frequenza specifica e questa può essere espressa in uno dei sette colori dello spettro; ogni organo ha il suo colore specifico e vibra in risonanza con esso.

Ogni organismo vivente quindi irradia un debole ma permanente flusso di luce, una luce molto debole la cui intensità corrisponde alla luce di una candela osservata a 25 km di distanza, emette cioè dei biofotoni, particelle di luce portatrici di informazioni. Sono questi biofotoni, il principale meccanismo di trasporto non locale di informazione tra le cellule. Secondo Popp, i biofotoni, nascono dal Nucleo Cellulare che, con l’emissione d’un campo elettromagnetico, funzionando da stazione ricetrasmittente, guidano ogni processo cellulare sia che giunga dall’interno e sia che giunga dall’esterno. Diventa così importante inviare alle cellule ”messaggi di salute”, far ricordare loro il linguaggio, per potere riattivare il metabolismo e le emissioni vibratorie e di luce che esse sono capaci di produrre in uno stato di salute e d’equilibrio. E' su questi principi che si basa la Cromopuntura.